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Favignana è l'isola più grande e maggiormente abitata e la più meridionale delle tre che compongono l'arcipelago delle Egadi. Il centro abitato omonimo (circa 5000 abitanti) ha un porto all'interno dell'insenatura , la cui darsena è molto protetta dai venti che possono essere anche sostenuti. Ci sono 100 posti barca di cui 30 per il transito. Favignana è una tipica località isolana dedita alla pesca e al turismo: celeberrima la sua tonnara non più in funzione, oggi trasformata in museo. Dalla vegetazione di macchia mediterranea e pini, gli approdi più belli sono: Cala Rossa (scogliera) e Cala Azzurra (spiaggia con scogli) le più famose con acque turchesi, in un contesto paesaggistico roccioso. Il periplo dell'isola consente di vedere le sue coste, di roccia tufacea, con molte insenature e alcuni isolotti nella parte sud: Preveto, Galeotta e Galera. Nelle vicinanze si può ormeggiare al porticciolo di Punta Longa.
A sole 3mn dal porto di Favignana, si giunge con la nostra barca a vela a Levanzo. Il villaggio omonimo è un suggestivo anfiteatro di sparute case bianche attorno al porticciolo, circondato da acque limpidissime dalle varie tonalità dell'azzurro. L'isola è di roccia calcarea bianca e non ha strade carrozzabili se non quella che raggiunge il faraglione. Ma arrivando via mare è molto più suggestivo. Si può ancorare e godere della bellezza del luogo, per una nuotata o delle immersioni, ma ricordate che la costa che segue verso nord è area protetta. Conviene quindi ancorare alle altre calette a est del porto: Cala Fredda e Cala Minnola. Infine Marèttimo: 12 mn a ovest si staglia questa isola quasi selvaggia, ma abitata e dalla storia lunghissima. Già popolata dai Fenici, venne colonizzata dai Romani dopo le guerre puniche. Il toponimo greco significava “isola sacra”, poi ribattezzata in latino Marìtimo (anche se qualcuno sostiene che il nome derivi dal timo che cresce copioso). E' un'isola si spiagge di sassi e stupende grotte (più di 400) L'unico centro abitato è un porto di pescatori, sulla costa est. La punta nord dell'isola ospita un castello normanno a picco sul mare. Ricordate che, a parte il tratto di costa del villaggio, tutto il resto è riserva naturale (generale o integrale). Si può entrare nella zona protetta generale ma mantenendosi ad almeno 500 m dalla costa.
La vacanza alle Egadi in barca a vela consente anche degli stupendi itinerari sulla costa siciliana. Trapani è a sole 7mn da Favignana, e da qui si dipana un profilo costiero bellissimo ed incontaminato, dalle acque cristalline. Veleggiando si raggiunge Bonagia, poi S.Vito lo Capo dove si può ormeggiare all'attrezzato porto. Una visita al paese e alla stupenda spiaggia, una delle più belle della Sicilia. Finalmente il vasto golfo di Castellamare, e proseguendo rotta est, si può doppiare Punta Raisi, Capo Gallo ed arrivare alle spiagge del Mondello e perfino a Palermo, dopo circa 50 mn da Trapani. Una vacanza in barca a vela alle Egadi di una settimana può quindi ricomprendere un'emozionante navigazione delle coste siciliane.

Per la eccezionale biodiversità dell'area, nell'arcipelago delle Egadi è stato creata nel 1991 la più grande Area Marina Protetta del Mediterraneo (circa 54 mila ettari), gestita dal 2001 dal comune di Favignana. Oltre garantire l'equilibrio dell'ecositema marino ed essere il polmone del Mar Nostrum, l'AMP ha la funzione di proteggere e sviluppare una varietà di flora e fauna. Vi si trova la prateria di Posidonia Oceanica più grande del Mediterraneo, estesi fondali coralligeni e di Vermetidi (cementificazione dei gusci di molluschi). Per la fauna, avvistata la foca monaca, presenza della tartaruga marina Caretta Caretta, alcune specie rare di squali e una colonia degli Uccelli delle Tempeste, una specie endemica del Mediterraneo. La varietà ittica è enorme: fra i pesci più tipici la cernia bruna, quella di fondale, la ricciola, l'ombrina, la corvina e infine gli sparidi, tra cui il dentice e il sarago faraone. Inoltre l'AMP è promotore di progetti di soccorso alla fauna e di iniziative culturali, per le scuole e per il turismo consapevole. Fra questi il Centro di soccorso per le tartarughe marine Miglio Blu e l'osservatorio della foca monaca. Per preservare questo complesso parco marino, sono state create aree distinte per livello di accesso: A,B,C,D. L'area abbraccia in un semicerchio le tre isole maggiori e ricomprende specialmente lunghi tratti delle coste di Levanzo e Marettimo. L'area A (Riserva Integrale) è quella più limitante, poiché è interdetto anche l'avvicinamento. L'area B (Riserva Generale), invece può essere navigata ma tenendo una distanza di 500 m dalla costa. Per visitare le bellezze di Marèttimo conviene affidarsi all'esperienza dei pescatori locali. Vi porteranno e guideranno con i barchini alla scoperta dei tesori dell'isola, scogli, grotte e faraglioni, rispettando le limitazioni. In ogni caso prima di partire per la vacanza in barca alle Egadi, è consigliabile informarsi sul sito ufficiale: www.ampisoleegadi.it

Per conservare i fondali sono stati istituiti 17 campi ormeggio nelle 3 isole, per un totale di 182 gavitelli, attivi durante la stagione estiva. Questo permette alle barche da diporto di sostare, rispettando la natura, nelle cale più belle delle Egadi
Campi boe Egadi Isola di Favignana: Cala Rossa, Scindo Passo, Faraglione Est, Faraglione Ovest, Cala Azzurra, Bue Marino, Marasolo Preveto
Campi boe Egadi Isola di Levanzo Punta Altarella, Cala Tramontana, Capo Grosso, Cala Fredda, Cala Minnola
Campi boe Egadi Isola di Marettimo Conca, Scalo Maestro, Finocchio, Marino, Cala Manione